I dati del report Autodesk AI Pulse rivelano che il 98% dei leader utilizza l’AI. Ecco come la convergenza digitale sta ridefinendo la competitività nei settori AECO e Manifatturiero.

Per anni abbiamo guardato all’Intelligenza Artificiale come a un’innovazione futuristica, un’opzione riservata alle aziende pioniere pronte a sperimentare. Oggi, i dati della nuova ricerca globale 2026 State of Design & Make: AI Pulse condotta da Autodesk in collaborazione con Statista Plus Research spazzano via ogni dubbio: l’IA ha terminato la sua fase di rodaggio ed è entrata ufficialmente nei flussi di lavoro quotidiani. La domanda per i manager e gli imprenditori non è più se implementare l’IA, ma come farlo per generare valore reale.

L’indagine, che ha coinvolto 2.500 leader globali nei settori dell’architettura, ingegneria, costruzioni (AECO), manifatturiero (D&M) e media (M&E), mostra uno scenario inequivocabile: il 98% degli intervistati utilizza almeno uno strumento di IA.
L’integrazione nei software tradizionali sta guidando una crescita a doppia cifra anno su anno per quasi tutte le categorie di strumenti:
A muoversi con maggiore dinamismo sono le piccole imprese (1-49 dipendenti), che hanno registrato un incremento di ben 11 punti percentuali nell’adozione di soluzioni IA, accorciando drasticamente il divario con le medie e grandi realtà industriali.

Il report evidenzia un concetto fondamentale: l’IA non è più un elemento di differenziazione intrinseco. Quando tutti sul mercato hanno accesso alle medesime tecnologie di base, il vantaggio competitivo si sposta inevitabilmente dall’accesso allo strumento alla capacità di applicarlo efficacemente a livello di infrastruttura, connettendo dati e persone.
Come sottolineato nel report da Yusuke Okura, BIM Manager presso Semba Corp, “la tecnologia sta progredendo molto più velocemente della comprensione umana, il che rende difficile per le organizzazioni mantenere allineati persone, processi e competenze con il ritmo del cambiamento”.
Per i responsabili marketing, i direttori commerciali e i responsabili tecnici, questo scenario impone un cambio di passo. L’81% delle aziende globali ha aumentato gli investimenti in IA nell’ultimo anno. Finanziare l’innovazione oggi, affrontandone i costi di implementazione iniziali, non è una spesa superflua ma un investimento strategico per proteggere e ampliare la propria quota di mercato nel lungo periodo.